Domande frequenti
Per quali pratiche si richiede la traduzione giurata del certificato di matrimonio?
Soprattutto per il ricongiungimento familiare, la carta di soggiorno per familiari di cittadini dell'Unione, la cittadinanza, la trascrizione del matrimonio nel registro di stato civile (Registro Civil), i divorzi con elementi di estraneità e le pratiche di successione.
Il mio certificato straniero deve essere legalizzato?
Sì. Se proviene da un Paese aderente alla Convenzione dell'Aia basta l'apostille; negli altri casi serve la legalizzazione consolare. Anche quel timbro viene tradotto, quindi si procuri prima il documento completo.
La traduzione è valida presso il registro di stato civile (Registro Civil)?
Sì. È firmata da un traduttore-interprete giurato (traductor-intérprete jurado) nominato dal Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e Cooperazione spagnolo (MAEC), con il suo timbro su ogni pagina. È il formato accettato dai registri, dai tribunali e dagli uffici immigrazione.
Quante pagine ha il mio certificato?
Conti tutte le facciate scritte, comprese l'apostille e i timbri sul retro: fanno tutte parte del documento e vengono tradotte. In caso di dubbio, ci invii la scansione completa e glielo confermeremo prima di iniziare.
