Domande frequenti
Quando bisogna tradurre il certificato di morte?
Quando si gestisce una successione con beni o eredi in un altro Paese, si riscuote un'assicurazione sulla vita o una pensione di reversibilità all'estero, o si trascrive il decesso in un registro di stato civile diverso da quello che l'ha rilasciato.
Il certificato plurilingue è sufficiente?
Tra i Paesi che applicano la Convenzione di Vienna del 1976 o il Regolamento (UE) 2016/1191, spesso sì. Al di fuori dell'Unione europea, e presso notai o istituti finanziari che lo richiedono, serve la traduzione giurata.
Chi firma la traduzione?
Un traduttore-interprete giurato (traductor-intérprete jurado) nominato dal Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e Cooperazione spagnolo (MAEC). La sua firma, il suo timbro e la sua certificazione attestano che la traduzione è fedele e completa.
Posso ricevere la copia cartacea?
Sì. La consegna standard è un PDF firmato elettronicamente, valido dal 2020 presso l'amministrazione spagnola. Se il notaio o la banca le chiedono l'originale cartaceo, aggiunga la spedizione postale.
